A4 Osmanto

Osmanthus fragrans
Famiglia: OLEACEAE

FIORE
FRUTTO
FIORE (PARTICOLARE)
FOGLIE (le foglie spinate sono le più basse per difendersi dagli erbivori)

È un arbusto ornamentale sempreverde che può raggiungere un’altezza di 3-12 metri, e quindi assimilabile a un piccolo albero.
Originario dell’Asia dai piccoli fiori profumatissimi.
In città si trova più spesso in esemplari isolati, anche di notevoli dimensioni, talvolta in forma di siepe.
L’etimologia del genere è molto chiara: osmé = profumo, ánthos = fiore.
Il sinonimo Olea fragrans lo lega alla famiglia di appartenenza (Oleacee) e conserva il richiamo al profumo.

Foglie: Ha foglie di colore verde scuro dalla forma oblunga, lunghe da 7 a 15 cm e larghe da 2,5 a 5 cm, con bordo continuo o finemente seghettato.

Fiori: I fiori sono piccoli, lunghi circa 1 cm e di colore che va dal bianco, al giallo pallido o arancio; sono di forma tubolare con corolla a quattro lobi di 5 mm di diametro, molto profumati, e sbocciano tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Il loro profumo ricorda quello della Magnolia grandiflora, della gardenia, della fresia e del limone.
La cultivar ‘Arantiacus’ ha i fiori arancioni.

Frutti: Il frutto è una drupa lunga 10-15 mm che contiene un singolo seme dal guscio duro; il colore è da rosso purpureo fino al blu nerastro. I frutti maturano nella primavera successiva alla fioritura.

Proprietà: L’osmanto odoroso è noto per le sue proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antifungine.
Inoltre, è anche usato come rimedio naturale per trattare problemi respiratori come l’asma e la bronchite.
Le sue proprietà aromatiche e curative lo rendono un ingrediente prezioso per la preparazione di piatti sani e gustosi: può infatti essere utilizzato per aromatizzare salse, zuppe, stufati e altri piatti a base di carne. Può anche essere aggiunto a piatti a base di verdure, come zucchine, melanzane o patate. Utile per aromatizzare dolci, come torte, biscotti, budini oppure bevande come tè, caffè o cocktail.

Mitologia: Una leggenda cinese narra che l’osmanto fosse il dono di una divinità celeste che abitava nel Paradiso Lunare. Si narra che la dea sparse per il mondo i semi di osmanto nella speranza di alleviare le sofferenti vite umane con la dolce fragranza dei fiori.
Nelle regioni remote in Cina e in Giappone è infatti coltivato nei giardini buddisti e in prossimità dei templi sacri, a ricordare la riconoscenza per le divinità lunari.

Curiosità: In Asia è simbolo di amore e romanticismo: secondo un’antica tradizione, la sposa donava un fiore di osmanto alla nuova famiglia per essere ben accolta e garantire la nascita di molti figli.

Ulteriori informazioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Osmanthus_fragrans
https://unalberoalgiorno.blog/2022/01/23/osmanthus-fragrans-osmanto-odoroso/
https://www.accademiadelprofumo.it/materie-prime/osmanto