Cephalotaxus harringtonia (Knight ex J.Forbes) K.Koch
Famiglia: TAXACEAE





Il cefalotasso ha portamento sia arbustivo che arboreo da 1-10 m raramente 20 m di altezza, nativa del Giappone. Dal greco κεφαλή (cephalé) testa e da “Taxus” genere delle Taxacee.
Il termine harringtonia è in onore di Charles Stanhope, quarto conte di Harrington (1780-1851) che nel parco di Evalston Castle fece impiantare estesi viali di conifere e fu tra i primi in Europa a utilizzare questa pianta, introdotta da Siebold dal Giappone intorno al 1829.
Foglie: le foglie sono simili a quelle del tasso ma più lunghe, disposte a spirale sui germogli, di consistenza morbida e con una punta smussata. La parte inferiore di ogni ago è solcata da due strisce chiare.
Coni: I coni maschili sono raggruppati lungo la parte inferiore dei rametti. I coni femminili sono singoli o raggruppati da 2 a 15 su steli corti.
Frutti: essendo una gimnosperma, non possiede veri e propri frutti, ma ovuli scoperti che maturano in circa 18 mesi e hanno le dimensioni di una ghianda, dal colore verde al viola in piena maturità.
Particolarità: La corteccia di questo albero è stupenda: colorata di rosso, grigio, bluastro, è lucida fino a quasi l’iridescenza. Anche questo genere, come il tasso, contiene sostanze velenose.
Ulteriori informazioni:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cephalotaxus
https://unalberoalgiorno.blog/2020/09/06/cephalotaxus-harringtonia-cefalotasso-di-harrington/
